Progetto Foto-teatrale “CORAGGIO”

Progetto fotografco
Fotografo: Navarro della Miraglia

Location: Paesaggio urbano e studio

Premessa e idea:

Il coraggio, aggettivo derivante dalla parola composta cor, cordis cuore e dal verbo habere avere: ho cuore è la virtù umana, spesso indicata anche come fortezza, che fa sì che chi ne è dotato non si sbigottisca di fronte ai pericoli, affronti con serenità i rischi,

Nel progetto Coraggio, si cerca di riscoprire le due essenze delle situazioni quotidiane che ci si presentano mostrando negli scatti il modo che abbiamo nell’affrontarlo.
Essenze che devono essere rappresentate in ogni fase della persona con e senza maschera.

Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

(Steve Jobs)

Realizzazione.

Saranno realizzate 3 scene di Cambiamento Paura di affrontare

Consapevolezza di volere Coraggio di essere

Scatti

Tutte le foto rigorosamente in bianco e nero saranno foto che cercheranno di rappresentare la vera essenza di chi posa, non si ricercherà perfezione ma realtà dell’essere. Le foto che useranno come metafora di abbandono l’abito arriveranno se necessario a foto di nudo artistico (ispirazione alle state e ai quadri del rinascimento).

Per nudo artistico si intendono foto dove l’evidenza di un corpo spoglio serve a raffigurare a pieno l’emotività di chi posa privo di ogni timore e paura.
Nelle foto di nudo si rappresenta la voglia di essere senza la paura del giudizio degli altri e dell’io, lo scopo e quello di scoprire il gusto di catturare e la semplicità di un’emozione

Modella

La modella deve essere una persona comune, una donna non abituata a posare davanti a una macchina fotografca. Donna VERA donna che ha la la sua bellezza in ciò che vive nel quotidiano.
Non sono interessato a corpi perfetti, anche perché ritengo che la perfezione sia soggettiva. Cellulite, smagliature, chili di troppo, gambe storte, magrezza, seni piccoli o seni grandi, sono unicità che renderanno veri gli scatti.

Le emozioni l’espressività spunti per la modella

Le fotografe racconteranno la storia di chi posa, in contrapposizione alla vita che ha avuto fino a pochi minuti prima di mettersi davanti alla macchina fotografica.
La protagonista è una donna in cerca di se, una donna che è consapevole che il cambiamento è importante ma che ancora ha tutto da esprimere.

Cos’è un progetto Foto-teatrale

Il nome da me coniato significa che la modella o il modello devono raffigurare con il corpo emozioni, espressioni e non perfezione e bellezza. Uno scatto non deve essere bello ma deve essere espressione dell’io