Effimero ed eterno

Il progetto di fotografia emotiva, attraverso la tecnica Foto-teatrale vuole raccontare come ognuno di noi si contrappone alla vita e alle relazioni sempre tra effimero ed eterno.

Prima di spiegare il progetto vorrei perdere due parole su cosa è Effimero e cosa Eterno.

  • L’Effimero è un fenomeno passeggero… o: breve, limitato, frammentario, momentaneo, temporaneo, transitorio, fuggitivo, fugace, precario, fragile, labile, caduco, perituro… ecc.
  • L’Eterno è un fenomeno indifferente al tempo… o: senza principio né fine, senza tempo, indistruttibile, continuo, duraturo, perenne, perpetuo, definitivo, stabile, inestinguibile, imperituro, indelebile, immutabile…ecc.

Il progetto dal punto di vista esistenziale.

La combinazione tra l’Effimero e l’Eterno sono il nostro vivere.
Guardare la nostra vita che scorre attraverso il tempo mentre sentiamo il richiamo dell’eterno che consola la nostra esistenza.
L’eterno può condurci nella ricerca e visione del domani.
L’effimero è l’energia che ci spinge a fare a muoverci a prendere le nostre decisioni.

 

La società ci impone canoni estetici e comportamentali che ci costringono ad indossare maschere per poterci difendere dalla vita di tutti i giorni.
Siamo condizionati e costretti nel farci vedere come ci richiedono di essere e non come in realtà siamo.

Il progetto vuole togliere le maschere per mostrare come possiamo abbandonare l’effimero verso l’eterno.

Un percorso che chi decide di posare deve affrontare con 24 pose, 24 come sono le ore del giorno partendo dal buio delle prime ore della notte attraversando come metafora di vita l’intera giornata.

Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. È l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.
(Muriel Barbery)

Cos’è un progetto Foto-teatrale

Il nome da me coniato significa che le persone che decidono di vivere il progetto devono raffigurare attraverso il corpo tutte le emozioni, si ricercheranno espressioni vere e non perfezione canoni di bellezza stereotipati . Uno scatto non deve essere bello ma deve essere pura espressione dell’io.

Le emozioni l’espressività spunti per la chi posa

Le fotografie racconteranno la storia di chi posa, in contrapposizione alla vita della pianta che farà da sfondo. Le foto mostreranno una persona in fase di evoluzione.
La protagonista e il protagonista sono una donna o un uomo  in cerca di se, con la consapevolezza che il cambiamento è importante ma che ancora ha tutto da esprimere.