05112016-fb8166291de70f35c7c94fa898c4c383Fotografo: Navarro della Miraglia

Modella: Una donna alla ricerca del suo Io attuale

Location: Zona campagna di notte in inverno con un grande fuoco, zona priva di alberi, un campo arato o un prato isolato

Premessa e idea:

Una donna, arriva sempre prima o poi a voler trovare se stessa, riscoprire la propria libertà e i propri spazi.
Purtroppo questo succede quasi sempre troppo tardi, quando ormai le delusioni di quello che si credeva essere una vita “giusta” diventa una gabbia vitale ed emotiva.

La domanda che il progetto si pone è: da che parte siamo noi della gabbia? Siamo gli spettatori della nostra vita oppure vogliamo esserne i protagonisti?

Rappresentare una donna, che piange, che ride, che si coccola, che si emoziona, tutto questo mentre lei è riscaldata da un grande fuoco.

Una donna decisa a Volersi, nonostante le difficoltà del percorso.

Un corpo completamente nudo, privo di ogni schema estetico (la moda, le vesti, sono studiati da altri per noi che vogliono coprirci come le loro idee).

Il corpo nudo dovrà rappresentare la rinascita.
Quando nasciamo siamo nudi. Riscoprire il nostro lato animale e istintivo, non esistono animali vestiti.

La sicurezza di sapersi esprimere con dolcezza e delicatezza senza paura di doversi mostrare per quello che si è realmente.
Chi poserà non deve aver mai posato prima, il senso di liberazione da uno stato di pudore dettato da chi ha deciso per noi.

Chi guarderà vedrà dolcezza, candore, delicatezza, sensualità… vedrà “Donna”.

Un grande fuoco domina la scena di una campagna piatta oscura e nebbiosa, Il fuoco vuole rappresentare il nostro stato d’animo, l’amore e il volere delle emozioni, un processo auto-emaptico dell’io.

L’inverno la terra nuda, la solitudine la nebbia e il freddo colgono le esperienze del passato e di come ci siamo sentiti fino ad ora.

L’unione degli elementi fuoco donna e terra vuole rappresentare la vita in forma metaforica della ricerca di un equilibrio emozionale. Il fuoco scalda ma se ti avvicini brucia e se ti allontani lo vedi ma non cogli il suo calore…. tutto è equilibrio.

Realizzazione.
Una serie di scatti che mettono la donna al centro, tutto il resto è sullo sfondo.
Gli scatti devono rappresentare tutte le emozioni che la protagonista sarà in grado di provare e vivere.
Il freddo lontano dal fuoco, l’eccessivo calore se si avvicina troppo, il giusto piacere quando troverà la giusta distanza… l’equilibrio di quando tutto si bilancia.

Scatti
Tutte le foto rigorosamente in bianco e nero saranno foto di nudo artistico.
Per nudo artistico si intendono foto dove l’evidenza di un corpo spoglio serve a raffigurare a pieno l’emotività di chi posa.
Nelle foto di nudo si rappresenta la voglia di scoprire, la paura di cambiare, il gusto di catturare e la semplicità di un’emozione realmente vissuta.

Modella
Una donna che con la sua fisicità ed emotività abbia vissuto realmente la voglia della riscoperta di un equilibrio emotivo.

Le emozioni l’espressività spunti per la modella
Le fotografie racconteranno la storia di chi posa, in contrapposizione con la scena fredda della terra e al caldo del grande fuoco che farà da sfondo.
Le foto mostreranno una donna in fase di evoluzione.
La protagonista è una donna in cerca di se, una donna che è consapevole che il cambiamento è importante ma che ancora ha tutto da esprimere.

Cos’è un progetto Foto-teatrale
Il nome da me coniato significa che la modella o il modello devono raffigurare con il corpo emozioni, espressioni e non perfezione e bellezza. Uno scatto non deve essere bello ma deve essere espressione dell’io. La vera storia viene raccontata dalla totalità degli scatti e non da una singola immagine.

Simbologia della scena

Donna priva di vesti: Rinascita, Nascita, Libertà da dogmi e schemi, Espressione del proprio io animale, Perfezione, Sensualità, emozioni epidermiche.

Fuoco: Affetti, amore, la voglia di fare, Pericolo, un faro di vita,

Terra Nuda: Piattezza della vita, Voglia di seminare nuove speranze,

Inverno: Freddo interiore, voglia di raccogliersi nel proprio io, solitudine